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Regolare l’orologio biologico bevendo birra: Pint of Science 2017!

 

Ieri abbiamo assistito a uno dei tre incontri del primo giorno di Pint Of Science 2017 a Genova,   format internazionale nato in Inghilterra nel 2013 e che porta (letteralmente) i ricercatori a contatto con il pubblico non in polverose aule universitarie, ma in affollati pub all’ora di cena.

Da qui, appunto,  “Pint of Science”.

L’evento si svolge annualmente su 3 giorni, contemporaneamente in tutti i paesi aderenti e, in ognuna delle serate, ogni città propone diversi incontri, in pub differenti.

Ieri sera a Genova si è parlato di ricerca sul cancro, inquinamento oceanico e innovativi test di laboratorio.

 

Noi di Zeus siamo andati al primo di questi, dal titolo “Bioritmi ed alimentazione cellulare per lo sviluppo di cure innovative dei tumori” tenutosi alla Birreria HB, vicino a Piazza De Ferrari. Speaker dell’incontro è stato il ricercatore IIT Benedetto Grimaldi, che da diversi anni si occupa di medicina molecolare e studia i rapporti tra l’orologio biologico  e le patologie umane. 

 


La secrezione dell’ormone melatonina dirige il nostro orologio biologico secondo ritmi ben precisi, regolando, ad esempio,  il ciclo sonno veglia, i momenti in cui compiere attività muscolare o quelli in cui mangiare.

Questo va a determinare un preciso ritmo durante la giornata, che ci porta a svolgere gli stessi compiti negli stessi orari, nel rispetto della nostra biologia.

 

Lo stravolgimento delle abitudini o lo svolgimento di una vita non regolare, può andare ad interferire con questo orologio biologico, alterandone il comportamento.  Nei casi estremi questo può essere addirittura un fattore di rischio considerevole per patologie tumorali. E’ stato osservato infatti come lavoratori con turni notturni non correttamente bilanciati avessero avuto una maggiore incidenza di tumore rispetto ai colleghi (Infermiere con tumore al seno e piloti di linea con tumore alla prostata 1, 2).

 

Si è scoperto infatti che la cellula tumorale modifica il proprio orologio biologico entrando in loop continuo che la porta a cercare nutrimento per espandersi praticamente all’infinito;  Il team diretto da Benedetto Grimaldi sta studiando molecole che vadano ad aggredire quelle cellule tumorali con l’orologio “sballato”, per obbligarle a morire, senza colpire le cellule sane in modo tale da limitare gli effetti collaterali della terapia.  (Video intervista per La Repubblica)

 

E così, bevendo una birra e mangiando un tipico bretzel bavarese, si è concluso il primo incontro del #pint17; il consiglio finale lasciato al pubblico è stato quello di cercare di avere uno stile di vita il più regolare possibile, di non “giocare” troppo con le lancette del nostro “orologio” perché, se piccoli cambiamenti (come il jet lag) possono essere facilmente corretti, uno stile di vita troppo frenetico , stressante e con continui cambiamenti di orari, potrebbe essere potenzialmente molto rischioso.

Per ulteriori informazioni sull’edizione 2017 di Pint of Science a Genova seguite il link https://pintofscience.it/events/genova  o sulla pagina Facebook di Pint of Science Italy

… Alla salute!
[Giacomo]

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